Nuovi modelli 2026
Datejust 41 di Rolex
Senza ombra di dubbio
Rolex presenta un’inedita declinazione dell’Oyster Perpetual Datejust 41 in versione Rolesor bianco (abbinamento di acciaio Oystersteel e oro bianco), sulla quale risalta l’elegante quadrante laccato verde ombré.
L’orologio associa le caratteristiche del Marchio in assoluta armonia: lunetta zigrinata, colore verde, robustezza dell’acciaio e preziosità dell’oro bianco.
Quadrante laccato verde ombré
Per la prima volta dal 2019, quando i quadranti ombré hanno fatto ritorno nel catalogo del Marchio, la colorazione avviene interamente mediante laccatura. Il fondo di questo nuovo quadrante è realizzato prima apponendo la lacca verde, poi, come tutti i quadranti ombré, creando la sfumatura di colore mediante polverizzazione concentrica di lacca nera. Il quadrante, sul quale risaltano le diciture di colore bianco, è completato da indici Chromalight. La leggibilità della finestrella della data è accentuata dal contrasto con il bordo ombré del quadrante. Il segnatempo è un invito a segnare questo momento e a rinnovare lo sguardo su questo modello iconico, riferimento imprescindibile nella storia dell’Oyster.
Lunetta zigrinata
Un’autentica firma Rolex
Rolesor bianco
Un connubio di leghe
Bracciale Oyster
Iconico e robusto
Calibro 3235
La quintessenza della tecnologia
Certificazione
Superlative Chronometer
Come tutti gli orologi Rolex, l’Oyster Perpetual Datejust 41 vanta la certificazione Superlative Chronometer. Questo titolo esclusivo attesta le straordinarie prestazioni del segnatempo al polso. Questa certificazione interna è rigorosamente controllata da enti svizzeri indipendenti e riconosciuti a livello internazionale.
Dal 2026 la certificazione Superlative Chronometer è completata con tre nuovi criteri di valutazione: la resistenza ai campi magnetici, l’affidabilità e la durata nel tempo, monitorate lungo tutte le fasi di progettazione e di produzione di ogni singolo orologio. Si tratta di centinaia di controlli e convalide che contribuiscono direttamente alle prestazioni del segnatempo. I nuovi criteri vanno ad aggiungersi a quelli stabiliti durante la ridefinizione della certificazione nel 2015, ossia precisione, impermeabilità, carica automatica e riserva di carica. È in quell’anno, infatti, che Rolex ha predisposto un protocollo esclusivo di test che riguardano l’orologio finito, condotti all’interno della manifattura su sistemi interamente automatizzati. Valutati dopo l’incassatura del movimento, i criteri riguardanti la precisione sono particolarmente elevati. Quest’ultima dev’essere compresa nello scarto tra –2 e +2 secondi al giorno. Lo scarto di marcia tollerato dal Marchio per un orologio finito è di gran lunga inferiore a quello ammesso per la certificazione ufficiale del solo movimento.
Lo status di Superlative Chronometer è simboleggiato dal sigillo verde che accompagna ogni orologio Rolex insieme a una garanzia internazionale di cinque anni.
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